Apr 19 2011

Prestito obbligazionario a breve termine

Pubblicato da alle 06:13 in Prestiti Personali

Un prestito obbligazionario a breve termine, della durata di 2,5 anni, con data di emissione fissata per il 16 maggio del 2011, e scadenza al 16 novembre del 2013, è il finanziamento di Credem, Gruppo Credito Emiliano, che offre un tasso fisso, pari al 3,55% annuo lordo a fronte della restituzione del capitale investito a scadenza.

L’offerta, valida fino al 13 maggio del 2011, è interessante anche per le obbligazioni pagano una cedola con cadenza trimestrale, quindi, quattro volte all’anno potendo così avere un costante flusso di proventi dall’investimento effettuato.

Il prestito obbligazionario Credem a breve termine, sottoscrivibile non senza aver prima letto il prospetto informativo e tutte le note associate al prodotto,  è rivolto al pubblico indistinto in Italia a fronte di un minimo di investimento pari a 1.000 euro.

Per l’offerta in sede, le sottoscrizioni sono aperte dal 14 aprile scorso e fino al 13 maggio del 2011, mentre per l’offerta fuori sede la data ultima è quella del 6 maggio 2011; il tutto salvo la chiusura anticipata dell’emissione stessa o eventuali proroghe del periodo di offerta.

Nell’ambito dei prodotti a liquidità remunerata, il Credem propone ai piccoli risparmiatori anche i Certificati di Deposito, con scadenza molto breve, da un minimo di 3, ad un massimo di 9 mesi, a fronte di un tasso netto che può arrivare anche fino al 3%.

I Certificati di Deposito del Credem sono sottoscrivibili per importi minimi pari a 10 mila euro, e massimo 900 mila euro, a fronte di liquidità da investire che può chiaramente provenire anche da altre banche non appartenenti a quelle del Gruppo bancario Credito Emiliano.

Per chi vuole investire a “piccole dosi”, a partire da soli 50 euro al mese, con frequenza che a scelta può essere mensile, trimestrale, semestrale o annuale, ci sono i “PAC” del Credem, i Piani di Accumulo che, con un’ottica di medio e di lungo periodo, permettono di poter trasformare i propri risparmi in capitale.

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