set
07
2011
Un prestito auto per comprare il mezzo lo offre Santander con un’operazione semplice.
L’istituto finanziario offre una vastissima gamma di prodotti di natura creditizia personale, all’interno dei quali spicca anche una linea di credito destinata a supportare le esigenze legate all’acquisto di un’auto nuova o usata, o ancora di un camper nuovo o usato, di qualsiasi modello e potenza.

Il finanziamento potrà supportare tali operazioni per un importo non superiore ai 30 mila euro. Un limite massimo comunque ritenuto sufficiente per poter garantire al cliente di Santander la scelta ideale all’interno della maggior parte della gamma di auto nuove o usate e, di conseguenza, soddisfare integralmente, fino al 100% del costo, la transazione che permetterà all’utente della finanziaria di metter le mani sul volante desiderato
Il piano di ammortamento dovrà essere compreso all’interno di 84 mesi. Sono ammesse scelte per scadenze inferiori (ma almeno pari a 12 mesi), e transazioni di estinzione anticipata del debito residuo, effettuabili in qualsiasi momento all’interno del piano di ammortamento stesso, e senza il pagamento di alcuna penale specifica per la cessazione del rapporto prima della sua naturale scadenza.
Il sito internet di Santander offre un’utilissima possibilità: quella di avvalersi di un meccanismo molto semplice, disponibile online e gratis, che permetterà di effettuare dei preventivi in tempi molto rapidi, inserendo esclusivamente l’importo richiesto, il numero di rate all’interno delle quali si vuole restituire il capitale, e la presenza desiderata o meno di una polizza assicurativa. Il preventivatore calcolerà l’importo della rata mensile da pagare.
In tutte le filiali dell’istituto di credito, e sul sito internet della banca, sono a disposizione i fogli informativi di prodotto, con maggiori dettagli sulle condizioni applicate.
set
06
2011
Diamogli Credito è il finanziamento dedicato agli studenti universitari meritevoli. Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, l’Associazione Bancaria Italiana, il Ministero per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ed il Ministero dell’Università e della Ricerca hanno stilato un Protocollo d’Intesa per l’erogazione di prestiti a quella fascia di studenti universitari meritevoli sulla carta che hanno però difficoltà economiche nella realizzazione del percorso di studi.

Le esigenze degli studenti a cui il programma Diamogli Credito vuole andare incontro, con cifre che variano dai 1000 euro offerti per il portatile, ai 3000 euro per l’affitto di un appartamento, fino ad un massimo di 6000 euro invece per l’iscrizione al programma Erasmus o ad un Master.
Il finanziamento dedicato agli studenti universitari è pensato per un target ben preciso ed i requisiti variano a seconda del motivo per cui si vuole accedere al prestito e si possono riassumere così:
- Esasmus: per accedere ai 6000 euro dedicati al progetto Erasmus gli studenti devono aver conseguito almeon i 2/3 dei crediti dell’anno precedente con una media almeno di 24/30;
- Acquisto computer e spese di locazione e tasse universitarie: per acquistare un computer o per pagare gli affitti di locazione, gli studenti che si iscrivono al primo anno dovranno avere un Diploma di Maturità con almeno l’80% del punteggio massimo, mentre quelli che si iscrivono agli anni successivi dovranno avere almeno i 2/3 di crediti previsti l’anno precedente con almeno una media di 24/30. Per gli studenti laureati che frequentano master o corsi post-laurea è invece richiesto un Diploma di Laurea con minimo il 90% del punteggio totale;
- Master e corsi post-Laurea: è richiesta una Laurea Triennale o specialistica con una votazione pari almeno al 90% del punteggio totale.
La restituzione del prestito viene avviata dopo l’erogazione a meno che non si scelga la soluzione unica.
In ogni caso si concorda con l’istituto di credito le modalità di rimborso ed in caso di insolvenza per i primi tre mesi verranno addebitati solo gli interessi di mora.
Dopo il sollecito, lo studente ha ancora 2 mesi per mettersi in linea con i pagamenti, altrimenti l’istituto attiverà il fondo di garanzia e verranno attivate le procedure di recupero crediti con l’iscrizione nel registro insolventi.